Il più ampio consenso dalla base associativa per un mandato di grande visione
Ampliato a 9 il Consiglio Direttivo

Milano, 17 maggio 2017. L’Assemblea dei Soci Assorel, riunitasi ieri pomeriggio a Milano per il rinnovo della governance per il biennio 2017-2019, ha eletto all’unanimità Presidente di Assorel Filomena Rosato, Presidente di FiloComunicazione, società fondata nel 1996 e associata ad Assorel dal 2004.

L’Assemblea ha dimostrato grande apprezzamento per l’importante ‘cambio di passo’ impresso alla vita dell’Associazione, di cui Rosato aveva assunto la guida nel novembre 2016. Il nuovo mandato di presidenza apre una fase di consolidamento e di nuova visione politica fondata su quattro elementi chiave:

-        L’accreditamento di Assorel nel sistema economico-culturale degli ambiti di riferimento, dove la comunicazione entra in contatto con gli stakeholder, allo scopo di accelerare l’incontro tra il mondo delle imprese associate e il mercato.

-        L’allargamento e il consolidamento del perimetro delle imprese associate, per lavorare a una sempre maggiore aggregazione del comparto PR.

-        Il rafforzamento dell’attività internazionale a favore delle imprese associate.

-        Lo sviluppo di una sostenibilità fondata su servizi nuovi e una brand equity attractive per i partner

 “Le imprese associate sono le prime Ambassador delle PR evolute in Italia. Un’evoluzione che ha creato nuove professioni e servizi all’interno dell’universo PR e il continuo emergere di opportunità per un modo di fare Comunicazione e Relazioni Pubbliche di impresa che va oltre ogni stereotipo e mistificazione. Promuovere in modo chiaro che cosa è oggi la industry delle PR e il suo ruolo strategico per il mercato è l’obiettivo che questo Consiglio perseguirà con armonia, energia propositiva e voglia di risultati, dichiara Filomena Rosato. 

Il grande consenso ottenuto da questa Presidenza ha portato all’ampliamento a 9 del Consiglio Direttivo. Confermati i Consiglieri: Anita Lissona – ‘Lead Communication’, Carolina Mailander - ‘Mailander Progetti di Comunicazione’, Anna Pelucchi – ‘Soluzione Group’, Omer Pignatti – ‘Homina’, Massimo Tafi – ‘Mediatyche’, Saro Trovato – ‘Found!’.

I nuovi Consiglieri sono: Antonio Ferro – ‘Extra Comunicazione Roma’ e Carola Salvato – ‘Havas Life Milan’.

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Milano, 26 aprile 2017. #Bastabufale è l’iniziativa che con l’organizzazione di 4 Tavoli di lavoro ha riunito a Montecitorio i principali esponenti in tema di comunicazione di scuola, imprese, media e digital chiamati a confrontarsi contro il fenomeno delle fake news al fine di tracciare misure concrete contro il fenomeno che “sta mettendo in discussione la credibilità delle persone e della libertà di stampa”, ha detto la Presidente delle Camera Laura Boldrini, in prima linea in questa battaglia e promotrice dell’iniziativa.

Assorel ha partecipato al Tavolo delle Imprese con Carolina Mailander, consigliere con delega alla Comunicazione, insieme ai rappresentanti delle altre organizzazioni: Alleanza delle Cooperative italiane, Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di consumatori), Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confindustria, Ferpi – Federazione Italiana Relazioni Pubbliche, Upa (Utenti Pubblicità Associati).

L’associazione ha confermato il proprio impegno alla mobilitazione dei comunicatori nella collaborazione con i Media, ispirata alla trasparenza e alla correttezza dell’informazione, nell’interesse delle professioni e del mercato. Assorel ha ribadito l’importanza del ruolo che un’Associazione di Categoria può svolgere per difendere la cultura della professione con il supporto del mondo dell’informazione, della scuola, dell’università, dei Social Network e delle imprese, per condividere un percorso concreto su questo tema urgente.

“Il fenomeno delle fake news si è intensificato poiché la rete ha maggiormente contrapposto comunicatori e giornalisti di professione a un nemico di cui non si riconosce l’immediata entità; pertanto il concetto di autorevolezza delle fonti è stato completamente stravolto. Quello che dobbiamo fare noi è mettere i cittadini in condizione di distinguere tra verità e falsa informazione” – Così Carolina Mailander presenta la posizione di Assorel sul tema e le sue proposte concrete – “Ogni categoria presente a questi tavoli, e non solo, può fare e deve fare la sua parte. La nostra industry ha codici etici e deontologici ben chiari che Assorel ha codificato nello Statuto fin dalla sua fondazione e si impegna affinché vengano rispettati. La corretta informazione nella creazione della brand reputation è alla base della nostra professione. Sia essa un‘impresa, un’istituzione o un singolo esponente”.

Assorel ha quindi proposto di promuovere una campagna sociale a tutela del cittadino e delle imprese contro le fake news, oltre alla creazione di un vademecum decalogo utile a educare il cittadino verso una lettura critica e di prevenzione alle ‘bufale’.

Il 2 maggio, vigilia della Giornata mondiale per la libertà di stampa, sempre alla Camera sarà presentato il documento che coniuga tutte le misure concrete da mettere in atto, sviluppate dai quattro tavoli di lavoro.

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Filomena Rosato: “Comunicare di più per far crescere le imprese e migliorare il mercato”

Milano, 13 aprile 2017. Nell'ambito dell'edizione 2017 del Salone del Risparmio (MiCo, 11-13 aprile), al cospetto di una platea attenta di cinquanta operatori finanziari, si è svolto l'incontro 'Nuovi temi e trend della comunicazione finanziaria', organizzato da Assorel con la partecipazione di Iacopo Destri, Socio fondatore e ideatore di C-Lex Studio Legale, Annamaria Ferrari, Managing Director Weber Shandwick Advisory, Cesare Valli, Managing Director SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, Renato Vichi, Head of Media Relations Italy UniCredit.

Introducendo i lavori, Filomena Rosato, presidente Assorel, ha ribadito come la comunicazione finanziaria sia un aspetto identificativo della comunicazione d'impresa, che richiede alto livello di professionalità, conoscenza e corretta applicazione degli obblighi legislativi e normativi sempre più stringenti a livello comunitario, dove la parola d'ordine è diventata 'trasparenza’ a tutela degli investitori e di una scelta consapevole dei consumatori.

“Nella mutazione continua delle professionalità e del mercato che coinvolge tutti, comunicatori e stakeholder, la certezza di potersi avvalere di comunicatori d'impresa qualificati è ciò che può fare la differenza – ha aggiunto Rosato -. La comunicazione volontaria delle aziende quotate esprime oggi i valori aziendali nella ricerca del dialogo con gli stakeholder e un maggiore impulso a questo settore sarebbe il motore di un circuito virtuoso, a beneficio del miglioramento e della crescita del mercato, nel segno di una sana competitività. I nuovi scenari aperti dalla Brexit offrono poi inedite opportunità con il possibile spostamento dell'asse finanziario da Londra verso nuove sedi”.

“Ogni impresa si è trasformata oggi in una media company che racconta la propria storia attraverso i canali proprietari – ha dichiarato Annamaria Ferrari, Managing Director Weber Shandwick Advisory -. All’approccio narrativo basato sui classici ‘People, Planet, Profit’ si affianca il concetto di ‘Purpose’, basato su valori universali. Lo storytelling coinvolge tutte le aree dell’impresa. Persino gli investitori premiano le società che hanno strategie sostenibili, applicano la financial disclosure e raccontano le politiche sulla diversity”.

Iacopo Destri, Socio fondatore e ideatore di C-Lex Studio Legale, ha sottolineato come il rispetto delle regole non escluda la possibilità di fare comunicazione in modo innovativo. “Bisogna creare fiducia nel mercato e consapevolezza negli investitori: l'unico modo per farlo è comunicare informazioni vere e corrette. In questo senso, è importante il nuovo ruolo di vigilanza attribuito all’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato”, ha affermato Destri.

Secondo Cesare Valli, Managing Director di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, che ha raccontato l’esperienza della società quotata alla Borsa di Londra, “la quotazione costringe le aziende a una maggiore trasparenza. Ma è necessario che le imprese siano consapevoli del fatto che se costruiscono credibilità e fiducia sul mercato acquisiscono valore”.

Renato Vichi, Head of Media Relations Italy UniCredit, ha portato la platea a riflettere sull’importanza dell’attendibilità delle fonti di informazione. “La moltiplicazione delle fonti e i nuovi media hanno portato alla disintermediazione, che mette in discussione le professioni del giornalista e del comunicatore – ha dichiarato Vichi -. È fondamentale, in tutti gli ambiti della comunicazione, e a maggior ragione in ambito finanziario, applicare la regola base di chi fa comunicazione: fare riferimento a fonti concrete e affidabili”.

 

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