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RareMenti - Talk d'autore sulla rarità


 

CLIENTE

Sobi

SOCIETÀ

Edelman


 

STRATEGIA - IDEA DISTINTIVA

Un semplice cambio di sede, 130 kilometri da Parma a Milano, è diventata l'occasione per relazionarsi in modo originale con i propri stakeholder e per posizionarsi come leader nel trattamento delle malattie rare grazie a un approccio allargato che ha esplorato il significato della rarità nella società contemporanea.
Una strategia di rara ambizione che Edelman ha ideato e sviluppato per Sobi Italia e che ha portato a 'RareMenti. Talk d'autore sulla rarità'.
Il trasloco dell'azienda è diventato quindi l'occasione per dare vita a un dibattito pubblico di alto profilo sui concetti di rarità e dell'essere raro. Non solo scienza e medicina come ci si aspetterebbe da una azienda farmaceutica: autorevoli esperti nell'ambito della filosofia, dell'arte e della comunicazione sono stati protagonisti di talk in stile TedEx, di momenti di dibattito collettivo e di performance artistiche che hanno esaminato il significato dell'essere raro nell'epoca di Zuckerberg all'interno di un evento ad alto impatto emozionale e di interesse anche per i non addetti ai lavori.
'RareMenti' ha inoltre permesso a Sobi Italia di presentarsi in maniera inedita alla sua nuova città: il settimanale 'Buone Notizie' del 'Corriere della Sera', la testata milanese per eccellenza, è stato scelto come media partner dell'evento e il Pirellone, uno dei palazzi simbolo della città, ha ospitato la serata gratuita e aperta ai cittadini milanesi.

ATTIVITÀ/RISULTATI

"Alcuni dicono che per essere speciali bisogna essere più unici che rari, caro Lloyd"
"Se mi permette, sarebbe meglio più rari che unici"
"Perché, Lloyd?"
"Perché ciò che è unico non è di tutti. Ma essere raro non è da tutti, sir"

Riflessioni profonde, esibizioni artistiche, ironia e scienza. 'RareMenti. Talk d'autore sulla rarità' è stato questo: un evento che grazie a un raro equilibrio di numerosi elementi e a un approccio olistico ha fatto luce sull'universo multisfaccettato della rarità per posizionare Sobi Italia come leader nel campo delle malattie rare.
L'evento del 22 marzo ha visto susseguirsi sul palco esperti internazionali e nazionali provenienti da diversi ambiti disciplinari che hanno provato a dare una risposta sul significato dell'essere raro nell'epoca di Zuckerberg.
Il pubblico ha assistito ai talk d'autore del filosofo Mauro Bonazzi, a quello del conduttore televisivo Massimo Bernardini e allo speech di Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, che dal palco di 'RareMenti' ha lanciato un appello a tutti i ricercatori per "adottare una malattia rara", perché "la rarità va vista come una risorsa perché se ci sono 100 pecore bianche in un gregge, ed 1 pecora nera, la pecora nera ti fa capire perché le altre 100 sono bianche. Evidenziare un fenomeno raro e comprenderlo aiuta a capire tutto il contesto". Talk d'autore, ma anche performance artistiche. L'evento è stato infatti aperto da un'esibizione teatrale ispirata ad un dialogo inedito creato per l'occasione da Simone Tempia, l'autore del bestseller 'Vita con Lloyd', ed è stato concluso da un momento musicale regalato al pubblico dal giovanissimo talento musicale Giovanni Andrea Zanon, il bambino più precoce ad essere mai entrato in Conservatorio, all'età di soli 4 anni. Alla domanda "cos'è la rarità?" ha cercato di rispondere anche la danzatrice, pittrice, scrittrice Simona Atzori, giungendo alla conclusione che questa "può essere scoperta nel modo in cui noi guardiamo le cose" e che "scoprirci unici è una scelta". Per spiegare cosa significa essere rari sono saliti sul palco di 'RareMenti' anche coloro che ogni giorno convivono con una malattia rara. Cristina Galligani, (Presidente Associazione Per i Pazienti con Ipoparatiroidismo) e Gabriele Segalini (Vice Presidente Gruppo Famiglie Dravet Onlus) hanno conversato con Francesca Pasinelli (DG Fondazione Telethon) e Stefano Vella (Presidente Aifa), per mettere in luce la realtà di pazienti e caregiver, ma anche quella di chi è impegnato per offrire soluzioni scientifiche contro queste patologie.
'RareMenti' ha generato un'affluenza di pubblico tale da rendere necessaria l'organizzazione last minute di un live streaming in un hotel vicino per permettere a tutti di assistere all'evento.
L'evento è stato comunicato tramite un'attività di ufficio stampa rivolta a tutti i media nazionali in target ed è stato amplificato tramite i canali del media partner (adv, copertura redazionale e social).
Un evento raro, ma non unico: l'edizione 2019 è già in cantiere e i talk d'autore di 'RareMenti' continuano a riecheggiare nella sede di Sobi Italia grazie all'esposizione dell'opera dell'artista Alessandro Gottardo ispirata proprio all'evento del 22 marzo.

Principali risultati quantitativi:
- 360 + partecipanti all'evento;
- 216 articoli, readership di 85.325.728;
- 59 post sull'evento su Facebook, Twitter e Instagram; reach stimata di 2,8 ml e 1480 +interazioni
- 134%+ like pagina FB di Sobi;
- il videoreportage dell'evento su Corriere TV: il video più visto su www.corriere.it (29/03/18).

Principali risultati qualitativi:
- organizzazione last minute di un live streaming ad hoc per l'alta affluenza di pubblica;
- edizione 2019 in cantiere;
- uso di 'RareMenti' per lanciare un appello internazionale per adottare una malattia rara rivolto da Ilaria Capua;
- scelta dell'autore di bestseller Simone Tempia di scrivere un testo ad hoc per l'evento;
- adesione a titolo gratuito di tutti i relatori;
- feedback positivi dei partecipanti: 80% ne ha molto apprezzato il concept, l'evento e gli speaker (Rif. questionario di valutazione compilato dai partecipanti);
- "Il coinvolgimento della società, dei media ed anche personaggi dello spettacolo contribuisce senz'altro alla conoscenza di queste malattie che altrimenti rimarrebbero in un limbo come lo sono state fino a non molti anni fa." (Rif. questionario di valutazione compilato dai partecipanti)
"Partecipare all'evento è stato un vero piacere, qualcosa di diverso anche per la routine del medico! Grazie" (Rif. questionario di valutazione compilato dai partecipanti)
"Evento molto interessante e formativo, spero sia l'inizio di una lunga serie di eventi" (Rif. questionario di valutazione compilato dai partecipanti)