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Assorel

Comunicazione Economia Circolare


Una pila alla volta


 

CLIENTE

Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori - CDCNPA

SOCIETÀ

Extra Comunicazione e Marketing


 

STRATEGIA - IDEA DISTINTIVA

'Una Pila Alla Volta', è la più importante campagna di comunicazione e sensibilizzazione mai realizzata in Italia sul tema della raccolta differenziata delle batterie. Promosso dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) e patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, questo progetto (alla sua prima edizione) ha coinvolto le scuole medie di tutta Italia, guidando i ragazzi lungo un percorso didattico e un contest che li ha visti sfidarsi a colpi di quiz, sculture, canzoni, video e una caccia al tesoro alla ricerca dei contenitori la raccolta differenziata. Tutto naturalmente con la 'pila' come protagonista.

La strategia è stata quella di coinvolgere dei tutor (insegnanti, allenatori sportivi, educatori) e spingerli a formare delle squadre di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Le squadre hanno ricevuto una serie di materiali didattici sul tema della raccolta differenziata e il riciclo di pile e accumulatori portatili. Dopo le attività formative, è stato chiesto alle squadre di affrontare delle sfide e di documentarle attraverso diversi mezzi (foto, video, file audio, ecc.). Le squadre hanno poi dovuto caricare questi contenuti su una piattaforma web creata ad hoc e condividerli sui social network in modo da convincere i propri amici e parenti a visitare la piattaforma e votare i loro contenuti. Le squadre che hanno ottenuto più voti hanno vinto un voucher per l?acquisto di materiale didattico o sportivo (montepremi totale 50.000 euro) e le prime dieci classificate hanno partecipato all?evento finale che si è tenuto a Como lo scorso 18 maggio dove hanno affrontato altre sfide per contendersi ulteriori premi finali (5.000 euro in buoni acquisto) e il titolo di campioni italiani di raccolta differenziata di pile e accumulatori.

ATTIVITÀ/RISULTATI

La promozione
Il primo passaggio per far conoscere il progetto e convincere i tutor a creare e iscrivere le squadre è stato quello di contattarli direttamente, utilizzando due moltiplicatori di comunicazione che sono diventati partner del progetto:
- Educazione Digitale: piattaforma rivolta agli insegnanti con gli oltre 20.000 iscritti tra docenti e dirigenti.
- UISP: il più importante ente di promozione sportiva in Italia con migliaia di associazioni aderenti e centinaia di migliaia di iscritti.
Entrambi i partner hanno realizzato un mailing diretto verso i propri iscritti spiegando le opportunità di partecipare al progetto, il percorso didattico previsto e i premi in palio.

Per promuovere in modo più ampio il progetto e l'iscrizione delle squadre, si è svolto un intenso lavoro di Ufficio Stampa attraverso l'organizzazione di una conferenza stampa di lancio a Roma il 9 settembre e successivamente una serie di conferenze stampa locali, realizzate in collaborazione con ANCI nelle città di Napoli, Firenze, Mantova, Novara, Vicenza, Messina, Rieti, Ascoli Piceno, Andria e Lanciano. Alle conferenze stampa ha sempre partecipato un assessore competente (alla scuola o all'ambiente).

Sempre a livello di media tradizionali e web, è stata pianificata una campagna adv che ha pianificato investimenti su testate web e cartacee sia generaliste che di settore, tra cui La Repubblica, il portale Repubblic@scuola, La Nuova Ecologia, Greenstyle, GreenMe e Rinnovabili.it.


Per diffondere la campagna in maniera più diretta nei confronti dei ragazzi, si è promosso il contest sui social network (Facebook, Youtube, Twitter e Instagram). Parallelamente si è collaborato con 4 Youtuber per la realizzazione di 5 video di sensibilizzazione dedicati al contest, in cui hanno spiegato i metodi di partecipazione e simulato le sfide che i ragazzi avrebbero dovuto sostenere.

Infine, nel corso della Fiera Ecomondo di Rimini, lo stand del CDCNPA è stato allestito in modo da accogliere le scolaresche presenti, presentargli il progetto e regalargli una serie di gadget a tema.

Il contest
Al momento dell'iscrizione le squadre hanno avuto accesso ai materiali didattici multimediali, disponibili all'interno della piattaforma e in particolare:
- Un learning object multimediale con un percorso guidato attraverso il tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori
- Un opuscolo informativo stampabile sui temi del riciclo delle batterie
- La maschera di B.En. (la mascotte)da utilizzare durante le prove (anche per tutelare la privacy dei partecipanti
- La scheda informativa sul contest

Le squadre hanno potuto scegliere di partecipare all?interno di due macro-ambiti Scuola/Cultura e Sport/Tempo libero. Ogni squadra poteva essere composta da 6/10 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni che dopo l?iscrizione hanno dovuto affrontare diverse prove (circa una al mese):

- Un quiz a tema sulla storia, le tecnologie e il riciclo delle pile
- Creazione di una scultura utilizzando le pile esauste trovate nelle proprie case o in quella di parenti e amici.
- Realizzazione di un breve video in cui si spiegano l?importanza e la facilità della corretta raccolta differenziata di pile e accumulatori.
- Una caccia al 'tesoro' nella quale dovevano essere localizzati i raccoglitori di pile esauste nel proprio quartiere.
- La composizione e l?interpretazione di un tema musicale dedicato al riciclo e alla raccolta differenziata di pile ed accumulatori.

Per il quiz è stato dato un punteggio in base al numero di risposte corrette mentre per le prove successive, le squadre hanno dovuto produrre una testimonianza, nell'ordine una foto, un video, una foto geolocalizzata e un file audio. Le testimonianze sono state caricate dal tutor sulla piattaforma dove potevano essere visualizzate e votate attraverso un apposito pulsante. Inoltre accanto al contenuto erano presenti i pulsanti di condivisione dei maggiori social network. I ragazzi hanno quindi potuto condividere il contenuto con una cerchia più allargata di amici, follower, ecc. che ha potuto conoscere la campagna, i temi della raccolta differenziata e l'importanza del riciclo delle pile.

Dopo la chiusura delle votazioni sono state stilate le classifiche finali. Per ciascuno dei due ambiti di partecipazione si sono premiate le prime tre classificate in ciascun ambito geografico (nord ovest, nord est, centro, sud, isole) con un buono acquisto del valore di 2.500 per la prima, 1,500 per la seconda e 1.000 per la terza. Per un totale di 30 squadre premiate in tutta Italia.
Le prime classificate per ciascun ambito e area geografica hanno potuto partecipare all'evento finale che il 18 maggio ha visto circa 100 ragazzi riunirsi a Como, città natale di Alessandro Volta. Durante l'evento sono state organizzate attività didattiche, giochi e sfide che hanno decretato i le prime due squadre ad aggiudicarsi il titolo di campione italiano di raccolta differenziata di pile e vincere un ulteriore voucher del valore di 2.500 euro.

L'evento finale è stato accompagnato da una conferenza stampa, dal lancio del comunicato stampa e dal rilancio di foto e video delle sfide sui canali social del progetto.

3- Risultati

Il progetto 'Una Pila Alla Volta' ha avuto, nel suo primo anno di vita, un successo entusiasmante con una stima di circa 3 milioni di persone raggiunte dalla comunicazione del progetto, sommando le attività di ufficio stampa, l'adv, il traffico organico e sponsorizzato sui social network e le visualizzazioni degli Youtuber.

Per quanto riguarda la rassegna stampa c'è stato da parte dei media con 5 lanci di agenzie di stampa, 12 uscite su quotidiani e periodici cartacei, 13 uscite su quotidiani nazionali online, 150 uscite su testate web e 1 intervista su Rai Radio 2.

Alla chiusura delle iscrizioni, sono risultati essere più di 300 gli istituti coinvolti che hanno mostrato intenso impegno nella partecipazione alla gara, caricando più di 1000 contenuti interessanti e originali sulla piattaforma i quali hanno ottenuto oltre 27.000 voti totali. Il sito di 'Una Pila Alla Volta' ha registrato circa 170.000 pagine visitate per un totale di oltre 85.000 visitatori (il 70% dei quali provenienti dai social) e più di 1.000 download dei materiali didattici a disposizione.

Gran parte della visibilità al progetto è arrivata dai social network: circa 5 milioni di impression totali e 2 milioni di visualizzazioni dei post legati alla campagna a cui si aggiunge tutta la visibilità, non tracciabile direttamente, generata dalla condivisione sui profili personali e delle squadre dei contenuti prodotti. 640 Like alla pagina Facebook e oltre 20.000 condivisioni. Gli youtuber hanno generato circa 700.000 visualizzazioni per i video dedicati alla campagna.