Loading...
Assorel

Premio 'Live Communication'


Sport at the Service of Humanity


 

CLIENTE

Pontificio Consiglio della Cultura

SOCIETÀ

Edelman


 

STRATEGIA - IDEA DISTINTIVA

'Mettetevi in gioco, nella vita come nello sport'. Questo monito di Papa Francesco ha ispirato Sport at the service of humanity: un grande evento organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura e realizzato con Allianz come partner fondatore, insieme alle Nazioni Unite e al Comitato Olimpico Internazionale come special supporter. L'evento ha riunito per la prima volta centinaia di leader religiosi e rappresentanti di fedi diverse e provenienti dal mondo dello sport per lasciare un impatto positivo e concreto sulla società. Ne è nato un Movimento che sviluppasse attraverso lo Sport le potenzialità umane, il carattere e i valori, esortando organizzazioni e individui a vivere ispirati da sei Principi: compassione, rispetto, amore, ispirazione, equilibrio e gioia. Partendo da essi, gli Ambasciatori dello Sport, i Leader Religiosi e altri influencer hanno intrapreso un percorso comune di arricchimento. Creare un dialogo tra due mondi diversi ma con fortissime sinergie, da sviluppare nell'interesse dell'intera umanità, è stato il punto di partenza che ha spinto il Pontificio Consiglio per la Cultura a creare un evento unico nel suo genere. Aperto da una suggestiva cerimonia nell'Aula Paolo VI alla presenza di Papa Francesco, l'evento si è sviluppato con due giornate di lavori, divise tra conferenze di importanti relatori e sessioni di discussioni di gruppo. Partendo da un forte consenso su valori comuni e idee, speaker e partecipanti si sono confrontati sui risultati del loro lavoro collettivo e su come tradurre i principi in azioni, ripromettendosi di mantenere intatto lo spirito di Sport For Humanity e del suo Movimento in futuro.
Edelman ha assunto il ruolo di consulente strategico e referente operativo nei rapporti con i media per l'amplificazione e la valorizzazione dei contenuti su più canali e verso stakeholder di differenti fedi, culture e mondi di riferimento, superando il tradizionale modo di comunicare un evento in modo da aiutare il Pontificio Consiglio per la cultura nel lancio di un movimento globale che apportasse un contributo concreto all'umanità. La sfida era quella di comunicare un evento inedito, che metteva insieme due mondi molto diversi, trasmettendone il significato autentico e valorizzando il ruolo del Pontificio Consiglio della Cultura senza sottovalutare il contributo degli altri partner. È stata quindi messa in atto una strategia secondo i seguenti passaggi: comunicare l'assoluta unicità dell'evento, promuovere i sei principi guida come rappresentativi della sinergia tra sport e fede, associare a ciascun target media il giusto interlocutore, identificare i momenti di maggiore notiziabilità, diffondere l'eredità finale dell'evento sui media tradizionali e sui social.

ATTIVITÀ/RISULTATI

Edelman ha applicato un approccio su più canali attraverso social media e stampa online e offline per comunicare un evento assolutamente inedito e funzionale alla creazione di un movimento globale e di un un modello di partenza per le future conferenze globali. Notevole attenzione è stata dedicata al coordinamento delle attività con la Sala Stampa Vaticana e alla condivisione dei messaggi con i partner coinvolti. Dopo l'evento, è stato inviato un sondaggio a tutti i partecipanti per misurare l'impatto del movimento che ne ha confermato il successo: per il 96% la conferenza ha soddisfatto o superato le aspettative, l'89% è d'accordo nell'affermare che i sei principi dovrebbero diventare uno standard ai quali sport, fede e altre organizzazioni dovrebbero aderire, l'84% sente che la conferenza li ha spinti a fare ancora di più per migliorare le vite degli altri attraverso lo sport.
I risultati si sono riflessi nella copertura mediatica: un totale di 300 pezzi, tra articoli e servizi tv e radio, da una varietà di paesi di tutto il mondo, non solo dalla stampa cattolica, ma anche sport e mainstream (ESPN TV, Daily Mail, Frankfurter allgemeine e SKY TV).
Il media target includeva: la stampa internazionale, compresi tutti i corrispondenti della stampa estera presenti a Roma, con un focus particolare su Stati Uniti e Regno Unito e stampa Vaticana; la stampa sportiva internazionale e la stampa italiana, sia generalista che prettamente sportiva. Da ultimo, il live tweeting ha permesso di amplificare ulteriormente la comunicazione dell'evento: l'account di Sport For Humanity ha prodotto oltre 115 mila visualizzazioni, e circa 23 milioni con l'hashtag #Sport4humanity, solo nella settimana dell'evento stesso.
La campagna ha ricevuto riconoscimenti italiani e internazionali di prestigio: ha vinto il Silver prize del Bulldog Reporter Award 2017 come best Education/Public campaign (Gold non assegnato), una menzione speciale creata appositamente dell'Illy InspiringPR di Ferpi e infine l'IPRA golden award come best Media relations Agency. L'attività di SSH Humanity attraverso il Movimento Humanity Sports Club, sarà finalizzata a consolidare il messaggio della prima Conferenza Globale e e ad ampliare la conversazione nel 2017.