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Assorel

Comunicazione Sociale - Corporate Social Responsibility


Ristorante Solidale


 

CLIENTE

Just Eat

SOCIETÀ

Burson-Marsteller


 

STRATEGIA - IDEA DISTINTIVA

La nostra società sta vivendo uno dei paradossi globali di tutti i tempi con il fenomeno dilagante dello spreco alimentare che vede il Pianeta colpito dallo spreco di cibo e mosso dalla necessità di incrementare la produzione alimentare per rispondere all'impoverimento e la denutrizione. Just Eat, leader nell'online food delivery, consapevole di questa situazione ha deciso di agire da azienda responsabile, mettendo a fattor comune il proprio core business con la creazione del progetto Ristorante Solidale. Una campagna di sensibilizzazione che ha permesso di promuovere una cultura del cibo quale risorsa preziosa da tutelare e l'importanza della cura della persona attraverso una corretta alimentazione, in particolare per i disagiati, oggi in numero crescente. Secondo la FAO il fenomeno dello spreco ha raggiunto 1,3 miliardi di tonnellate di cibo sprecate, pari a 1/3 della produzione totale destinata al consumo umano, e un valore economico in Italia intorno ai 13 miliardi di euro all'anno (Fonte: FAO, 2011). Numeri allarmanti su cui anche la legislazione italiana si è mosso, mettendo in cima alle priorità governative la gestione della problematica degli sprechi, con la legge antispreco 166/2016 del 03/08/2016, in vigore dal 14 settembre 2016, con lo scopo di favorire, a fini di solidarietà sociale, il recupero e la donazione di beni alimentari. In questa direzione Ristorante Solidale vuole essere una nuova modalità a disposizione della ristorazione italiana per guidarla verso un'ottimizzazione delle eccedenze, una maggiore consapevolezza dell?impatto di interventi concreti e un ruolo attivo nel raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Programma Nazionale di Prevenzione dei rifiuti e dello spreco. Una survey condotta da JUST EAT ha rivelato infatti che i rifiuti alimentari sono un problema che affligge l'83% dei ristoranti di cui il 77% vorrebbe avere un ruolo attivo e il 55% entrare in progetti sostenibili come Ristorante Solidale.

ATTIVITÀ/RISULTATI

Burson-Marsteller ha sviluppato una campagna integrata partita dalla creazione di un board di partner strategici capaci di dare credibilità e rilevanza al progetto. Ristorante Solidale è nato dalla collaborazione di diverse realtà unite dalla stessa filosofia e valori: un impegno sociale serio e qualificato. In questa direzione è stata scelta Caritas Ambrosiana - organismo pastorale della Diocesi di Milano istituito per la promozione e la testimonianza della carità nel territorio ambrosiano - il partner logistico Pony Zero che si contraddistingue per la sua logistica urbana sostenibile, e i Ristoranti Partner già affiliati al servizio. E' stato sviluppato un piano di comunicazione integrato con story-telling, eventi con media e stakeholder, lancio di una piattaforma digitale (http://www.ristorantesolidale.it/), sviluppo di un programma di influencer relation e di attività con i consumatori attraverso la consegna alle comunità e al refettorio ambrosiano.

Il progetto è stato comunicato in fase teasing con una prima campagna il 21 dicembre 2016 lanciando il mini sito dedicato www.ristorantesolidale.it, avviando la call to action ai ristoranti partner attraverso newsletter interne e conducendo una survey sullo stato dell'arte del problema dello spreco visto dal punto di osservazione preferenziale di un panel di 500 ristoranti. Raggiunto il numero minimo di ristoranti per creare il gruppo pilota sono state selezionate con Caritas Ambrosiana le prime 4 comunità di bisognosi a Milano e organizzata la prima delivery ufficiale insieme a Pony Zero e ai 10 ristoranti affiliati annunciata a fine febbraio durante una conferenza ufficiale a Palazzo Marino in presenza di Cristina Tajani - Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Daniele Contini Country Manager Just Eat Italy, Luciano Gualzetti - Direttore Caritas Ambrosiana, Marco Actis CEO PonyZero, generando grande attenzione nei media. In occasione della prima consegna 2 digital star hanno fatto da food explorer d'eccezione, vivendo e raccontando sui social l'esperienza di Ristorante Solidale (Entrophia and Uomo senza tonno). Dal mese di marzo, ogni fine mese viene organizzata una consegna su Milano alle comunità e nel mese di settembre il progetto arriverà nella città di Torino.

Ampia e diffusa copertura su media tradizionali e digitali che ha permesso di posizionare Just Eat quale azienda responsabile e affidabile e di sviluppare relazioni qualificate con istituzioni e stakeholder. Il progetto ha permesso di raggiungere 30 milioni di italiani attraverso le attività di comunicazione (200 giornalisti chiave del panorama editoriale), ha ottenuto la collaborazione di 13 ristoranti partner entrati nel progetto e ha donato oltre 96 pasti caldi. 160 articoli pubblicati (60 il primo giorno della campagna) sui media nazionali e locali, consumer lifestyle, trade/marketing e 20 interviste rilasciate ai i principali media. Grande risonanza su Radio e TV (Radio24, Radio Popolare, Radio RAI1, Telelombardia, TGR) con servizi dedicati che hanno evidenziato il ruolo chiave di Just Eat e la potenzialità del progetto per sostenere la riduzione dei rifiuti alimentari. 160.000 fan raggiunti attraverso i canali dei digital influencer.
AVE generato dai media - 700.000 euro (ROI 35x).