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Corporate Social Responsibility


Welfare Index PMI


 

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STRATEGIA - IDEA DISTINTIVA

Nel 2016 Generali Italia ha lanciato l'iniziativa Welfare Index PMI con la partecipazione di Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri con lo scopo di promuovere e diffondere nel nostro paese la cultura del welfare aziendale.
Il welfare pubblico e le famiglie infatti saranno sempre più in difficoltà nel far fronte al bisogno di sostegno sociale del cittadino. Le aziende che saranno in grado di adottare buone pratiche di welfare a beneficio dei dipendenti e delle loro famiglie, oltre a garantire loro una solida base socio-economica, potranno trasformare ciò in un vantaggio competitivo.

Perché le PMI? Perché le Piccole e Medie Imprese rappresentano l'ossatura del sistema produttivo nazionale e occupano l'80% della forza lavoro del Paese, ne consegue che il miglioramento del benessere della maggior parte dei dipendenti passa necessariamente dalle scelte delle Piccole e Medie Imprese.
Ma spesso per le PMI il welfare è un argomento di difficile comprensione ed è percepito come un costo e non come un vantaggio. Da questa prospettiva, la carenza di informazioni chiare e la mancanza delle competenze necessarie sono tra i principali vincoli che frenano le imprese.

La strategia di Welfare Index PMI per migliorare la conoscenza del welfare aziendale presso le PMI e stimolarne, conseguentemente, l'applicazione in azienda si articola in 5 attività/elementi e prevede che imprese e imprenditori siano sempre i protagonisti della comunicazione:

1. Il Rapporto annuale Welfare Index PMI, per fornire la fotografia sullo stato del welfare in Italia e comprenderne le linee di sviluppo. Per numero di imprese coinvolte, estensione sul territorio e metodologia è la ricerca scientifica più completa sul welfare aziendale in Italia, fonte autorevole per pubblicazioni istituzionali e accademiche. In 3 anni sono state valutate 10 mila imprese tra i 6 e i 1000 dipendenti attraverso un algoritmo che traduce i punteggi assegnati in un indice. Un Comitato Guida composto da un management di alto profilo professionale è garante della metodologia e dei risultati. Vi è inoltre un'ampia sezione dedicata al racconto delle best practice, per dare visibilità ai migliori esempi di welfare. Sono state distribuite 50 mila copie del Rapporto, anche con il supporto di Media Partner come il Corriere della Sera.
2. Il Rating Welfare Index PMI, uno strumento di valutazione (definito dall'indice con scala da 1W a 5W) a disposizione delle imprese per premiare il loro impegno nel welfare e incentivarle nella crescita attraverso un linguaggio sempre gratificante. 71 le imprese che sino ad oggi hanno raggiunto il livello massimo di 'Welfare Champion', risultato sempre più ambito dalle aziende, soprattutto per le best practice, che lo ritengono un importante elemento di comunicazione verso i loro stakeholder.
3. L'evento annuale, l'occasione per stimolare il dibattito sul welfare aziendale e presentare i risultati del Rapporto annuale, ma soprattutto l'opportunità per raccontare e premiare le migliori storie di welfare, esempi da imitare che diventano volano del cambiamento (53 le imprese premiate dal 2016 al 2018). Molto elevata l'affluenza nelle 3 edizioni dell'evento con più di 1000 partecipanti, il 60% dei quali provenienti dal mondo delle PMI.
4. La piattaforma web, www.welfareindexpmi.it, con canali social dedicati (Facebook e Linkedin) ricca di informazioni sul welfare aziendale dove normative e vantaggi fiscali sono spiegati da un esperto in modo chiaro e comprensibile, e con ampio spazio alle storie degli imprenditori e delle imprese che si sono distinte con buone pratiche di welfare. il sito ha raggiunto più di 3.000 visite al giorno, 10.000 sono i fan profilati nella pagina Facebook e 3.000 gli iscritti alla newsletter mensile.
5. L'assessment, gratuito per le imprese che hanno partecipato alla ricerca e sono state valutate secondo l'ampiezza e la copertura delle iniziative di welfare attivate. Dal 2016 sono stati inviati direttamente alle aziende in forma riservata oltre 5.500 attestati, e ognuna di queste ha ricevuto anche il corrispettivo livello di Rating.

ATTIVITÀ/RISULTATI

La comunicazione multicanale ha permesso di raggiungere un vasto pubblico sfruttando la visibilità Media dell'evento con più di 600 articoli tra TV, stampa e radio, la campagna radio su Radio24 e la diffusione di contenuti originali sui canali social di Welfare Index PMI e di tutti i partner e imprese coinvolte, con più di 25 milioni di impression.

Dal 2016 l'iniziativa ha avuto fin da subito un ottimo impatto sociale, stimolando la conoscenza e la comprensione del tema, ma soprattutto in questi 3 anni le PMI molto attive nel welfare sono più che raddoppiate, un segnale molto importante che fa ben sperare in un positivo sviluppo futuro, anche grazie al contributo di Welfare Index PMI.