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21° Premio Assorel
Il 3 dicembre la Serata di Premiazione


La Giuria del 21° Premio Assorel, la più partecipata di sempre con 22 membri presenti, si è riunita a Milano, presso la sede dell'Eco della Stampa, per valutare i progetti iscritti da agenzie e aziende.

Dedicato alla industry delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione d'Impresa in Italia, il Premio Assorel è stato quest'anno rinnovato nella organizzazione delle categorie e implementato con nuove sezioni. Rinnovata anche la composizione della Giuria, che vede esponenti autorevoli di Accademia, Istituzioni, Associazioni e Mercato, con le novità di esperti di neuromarketing, filosofia della complessità, arti visive applicate alla comunicazione, per un'edizione del Premio Assorel che è espressione e specchio dell'evoluzione delle Imprese di Relazioni Pubbliche e di una comunicazione integrata ante litteram.

A conclusione dei lavori il Presidente di Giuria Giampaolo Azzoni, Professore di Comunicazione del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pavia, ha commentato: "Il Premio Assorel è da sempre l'appuntamento imperdibile per fare cultura nella comunicazione e un?occasione preziosa per avere la panoramica più ampia possibile e più aggiornata di tutto quanto evolve nel pensiero PR. Quest'anno non fa eccezione e la galleria di idee nuove e casi interessanti realizzati negli ultimi 12 mesi, come negli anni precedenti, fornisce materiale utile per professionisti, manager e studiosi della comunicazione".

Accanto al presidente Azzoni fanno parte della Giuria della 21^ edizione del Premio Assorel: Alessandro Cederle (L'Eco della Stampa), Donatella Consolandi (Confindustria Intellect), Piero Dominici (Filosofo della complessità - Università di Perugia), Barbara Falcomer (Valore D), Silvia Fellegara (Enel), Annalisa Ferri (Sammontana), Rosanna Flammia (MSD Italia), Valerio Ginnasi (Brain2Market), Giovanna Maggioni (Upa), Patrizia Musso (Osservatorio Branded Entertainment), Simona Panseri (Google), Alfredo Pratolongo (Heineken), Luca Primavera (Gruppo Sapio), Alessandro Rizzo (Trenord), Stefania Romenti (Iulm), Nicola Rovetta (Adci), Sabrina Ruscica (MSD Animal Health), Guido Tattoni (Nuova Accademia di Belle Arti), Paolo Tedeschi (Canon), Christian Tosolin (Comune di Trieste), Alessandro Ubertis (Unicom).

"In questa edizione del Premio Assorel la creatività assume una valenza più ampia di quella tradizionalmente intesa per abbracciare contenuto e storytelling di marca. Reputazione e comunicazione di marca vanno sempre più di pari passo. Il comportamento virtuoso della marca, la sua reputazione portano alle imprese benefici anche in termini di business. Ritengo che si possano creare sinergie interessanti e uno scambio culturale di crescita tra i creativi interni alle agenzie di relazioni pubbliche e il mondo dei creativi tradizionalmente intesi. In tal senso la presenza di ADCI nella Giuria Assorel è un chiaro segnale di apertura verso questa nuova collaborazione", ha affermato Nicola Rovetta (Adci).

"Partecipare alla Giuria del Premio Assorel è senza dubbio un’opportunità interessante per comprendere il ruolo estensivo delle relazioni pubbliche nella comunicazione. Sicuramente si nota l’aumentare dei progetti legati alla responsabilità sociale, a favore della reputazione delle imprese, anche quando la comunicazione ha come obiettivo la promozione di un prodotto. Rispetto al passato, le PR assumono oggi un ruolo in primo piano all’interno della strategia di comunicazione delle imprese", ha dichiarato Barbara Falcomer (Valore D). 

"Il livello qualitativo dei progetti in gara è molto elevato e prendere parte alla Giuria del Premio Assorel consente di partecipare a un momento di osservazione privilegiato sul mercato. Dai progetti emerge chiaramente come i confini tra i vari ambiti della comunicazione siano sempre più labili e si attuino progetti di comunicazione integrata, poiché l’ingaggio passa attraverso numerosi touchpoint da attivare in modo sinergico", ha commentato Silvia Fellegara (Enel).

Per Paolo Tedeschi (Canon), "I progetti in gara sono di grande qualità, con un accento ancora maggiore sulla sostenibilità. Sempre più si pensa in ottica social e digital, senza trascurare però il fatto che è la combinazione tra virtuale e reale a determinare un maggiore coinvolgimento. Ho notato che in molti dei progetti di comunicazione presentati l’uomo viene posto al centro e diventa veicolo inclusivo e divulgativo del messaggio". 

"Quest’anno le campagne esaminate hanno dimostrato di aver saputo mixato qualità e innovazione riuscendo più volte a stupire la giuria, anche grazie a un sapiente e coerente utilizzo dei video di presentazione. L’utilizzo massivo dei social, in tutti i progetti presentati, è un fatto acquisito per aumentare in maniera esponenziale il coinvolgimento del pubblico nella comunicazione PR", ha dichiarato Christian Tosolin (Comune di Trieste). 

"I lavori presentati sono di grande qualità, soprattutto quando la comunicazione è legata alla responsabilità sociale. Rispetto al passato si nota un livello più alto di creatività, di impegno di attenzione ai temi sociali. Trovo tuttavia che ci sia ancora da lavorare sul fronte della comunicazione integrata", ha affermato Alfredo Pratolongo (Heineken). 

La Cerimonia di Premiazione si terrà il prossimo 3 dicembre a Milano.